Fiera del Levante, Romito: “Discorso da statista di Salvini e Lacarra rovina una bella giornata”

95 Visite

«Una inaugurazione piena di emozione e grandi prospettive, impreziosita da un discorso da statista che Matteo Salvini ha rivolto alla platea. Sviluppo, autonomia decisionale, riscatto, futuro e riconoscimento del ruolo centrale della Puglia e di Bari per la crescita del Paese, sono alcuni degli spunti emersi nella giornata di ieri”.

Fabio Romito, consigliere regionale della Lega commenta così le parole di Marco Lacarra dopo il discorso tenuto dal ministro delle infrastrutture e trasporti Matteo Salvini, in occasione dell’atto inaugurale della ottantaseiesima edizione della Fiera del Levante. “Notevole anche lo sforzo organizzativo di Frulli che in meno di un mese è riuscito ad assegnare tutti gli stand disponibili e raccogliere sponsor per gli eventi più importanti. È evidente che la Fiera del Levante, uno degli asset più importanti della Regione, ha bisogno di prospettiva e grande visione – prosegue Romito. Bene spostare alcune aule di medicina in Fiera, ma gli altri spazi vanno liberati per programmare, insieme, una Fiera del Futuro. La sfida è proprio questa, e il centrodestra è pronto a raccoglierla. Sono stato fermo oppositore di Decaro per 10 anni, ma ieri la sua sincera commozione nel lasciare la fascia tricolore racconta una passione politica sana e bellissima che deve essere considerata un patrimonio da tutti, destra e sinistra.

Sulle parole dell’on. Lacarra, dispiace che suoi aspiranti (ma molto aspiranti) successori come Lacarra, non abbiano mancato di sporcare una bella giornata di armonia istituzionale come quella di ieri con inutili e banali veleni propagandistici, propri di chi fa politica distruggendo piuttosto che costruendo. Non è questo il futuro che immagino per Bari, e il dopo Decaro deve partire proprio da questa considerazione: voltare pagina rispetto a 20 anni di sinistra, perché l’alternanza è un valore democratico fondamentale per non alimentare rendite di posizione e per evitare pericolose dinastie»

La conclusione di Romito: «La costruzione di un sud migliore è stato il tema su cui ieri le istituzioni hanno cercato in ogni modo di incrociare il proprio lavoro per il futuro. Questa è la vera ‘forza del levante’, il resto sono solo stonature».

Promo