Anziani, Cgil: a Bisceglie spunti e riflessioni… insieme agli altri si sta meglio

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L’obiettivo è attenzionare i molteplici bisogni che oggi interessano gli anziani attraverso le nuove opportunità a disposizione dei Piani Sociali di Zona, favorite dai finanziamenti e dagli investimenti di risorse nazionali PNRR e regionali per rendere la vita dei “nonni” più sociale. Per tale ragione lo Spi Cgil Bat ha organizzato un incontro-dibattito dal tema “L’Anziano: spunti e riflessioni… Insieme agli altri si sta meglio” che si terrà venerdì 8 settembre alle ore 18.00 presso l’Epass di Bisceglie, in piazza Generale Dalla Chiesa.

Parteciperanno istituzioni locali, regionali, le associazioni “Diversamente Uguali” ed “Auser” che supportano quotidianamente le persone fragili, anziani e pensionati in situazioni di solitudine, favorendo la cultura della solidarietà e dell’accoglienza.

Dopo i saluti del sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, l’apertura dei lavori è affidata a Felice Pelagio, segretario generale Spi Cgil Bat, seguiranno gli interventi del presidente dell’associazione “Diversamente Uguali”, Vito Ventafridda, dell’assessore al Welfare del Comune di Bisceglie, Roberta Rigante, del presidente dell’Auser Puglia, Biagio D’Alberto, di Michele Valente, segretario generale Cgil Bat e della consigliera regionale, Grazia Di Bari. Le conclusioni saranno affidate al segretario Spi Puglia, Michele Tassiello.

«Il vissuto pandemico ha condizionato la vita di tanti anziani e fragili; ci ha fatto riflettere su come intervenire per migliorare le condizioni di vita, non solo dal punto di vista sanitario-assistenziale e della cura, ma anche come recuperare un processo di disagio, di emarginazione, di solitudine che sembrava ormai ineludibile. Per questo riteniamo che oggi sia più che mai urgente un’azione per rafforzare l’idea della solidarietà per dare centralità agli anziani. Servono servizi fondamentali per mettere insieme percorsi di progettualità dall’accompagnamento, al trasporto sociale, dalla socialità a momenti di aggregazione tra e con le nuove generazioni per facilitare e rendere i rapporti di una società sempre più inclusiva, coinvolgendoli con la comunità locale», spiega il segretario generale dello Spi Cgil Bat, Felice Pelagio.

Lo Spi Cgil e la Cgil Bat sottolineano in tale contesto la necessità improrogabile di «promuovere le condizioni di vita queste persone per farle uscire da quel sistema di esclusione e renderle protagoniste nella comunità. Che è poi l’obiettivo delle tante associazioni come ‘Diversamente Uguali’ e Auser, per esempio, nell’offrire la possibilità ai pensionati, anziani e ai fragili di mettersi in gioco, perché stando insieme si riesce a superare la vulnerabilità e le difficoltà. Da qui l’impegno del sindacato dei pensionati nel rivendicare che le risorse (a partire dalla Legge Regionale sull’Invecchiamento Attivo e la Legge sulla Non Autosufficienza) devono essere sempre più indirizzate a favore dei bisogni delle persone», concludono gli organizzatori.

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