Trani, diversità è ricchezza: chiusa la kermesse del Giullare

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Si è conclusa la quindicesima edizione del festival nazionale “Il Giullare – Teatro contro ogni barriera”, con uno spettacolo ricco di ospiti che ha calato il sipario sul mese in cui cooking show, dj set, film, spettacoli teatrali, stand up comedy, ballo e canto hanno dimostrato quanto la diversità sia una vera ricchezza. Marco Colonna, regista della compagnia teatrale “Il Giullare” e Veronica Pellegrino di Radionorba hanno accolto tanti ospiti sul palco allestito nei pressi del porto di Trani. Una festa per chiudere il Festival contro ogni barriera che ha nuovamente ospitato Paola Severini e Aleandro Baldi, oltre ad Ivan Cottini e Dario Schirone (ex ballerini di Amici), Silke Pan, artista circense di fama internazionale, il cantante Simone Maghernino, la band Ladri di carrozzelle, Nicholas Deplano tornato in veste di dj, il ballerina di danza sportive Cosimo Germinario e l’illusionista Christopher Castellini.

«Il Giullare rappresenta un viaggio affascinante, attraverso le più disparate forme d’arte dimostra che le diversità non esistono. Continua ad essere una sfida culturale per la società, che vediamo evolversi anno dopo anno”. Marco Pentassuglia, ideatore del Festival, commenta così la 15esima edizione del Giullare. “A Trani arrivano artisti da tutta Italia” spiega Pentassuglia, “siamo diventati un piccolo ombelico del mondo e sul palco dimostriamo che la sfida di civiltà e parità si può affrontare ovunque. Ci impegniamo a portare questo messaggio il più lontano possibile, certi che viaggi da solo. Lo dimostrano l’affetto e la collaborazione di tanti artisti e compagnie teatrali che hanno voluto essere con noi per questa edizione».

«Siamo tanto felici, una condizione che ci regala solo emozioni positive ripensando all’impegno di un intero anno in cui con gli amici del Giullare abbiamo introdotto diverse novità, tutte apprezzate dal pubblico. Lavoreremo in questa direzione anche per la prossima edizione». Queste le parole di Cinzia Angarano, presidente della Cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà, piene di entusiasmo per le nuove iniziative introdotte dalla kermesse. Giovanna Capurso e Alessandra Tranchino, presenze fondamentali nell’èquipe che coordina il festival, parlano dei grandi numeri registrati dall’edizione di quest’anno dal Festival: «Abbiamo superato le 500 presenze nel teatro all’aperto del Centro Jobel durante la settimana dedicata al contest tra le compagnie teatrali e piazza Mazzini, sede della locanda del Giullare, è sempre stata gremita di persone pronte a seguire le manifestazioni», commenta Capurso. «Bellissima la serata con Feetdj che ha fatto ballare tutti nell’insolita cornice del Salto dell’Acciuga, un esperimento da ripetere, e la chiesa di Ognissanti e largo Pastore, luoghi che hanno accolto il pubblico e tutti i nostri ragazzi, oltre ai nuovi e vecchi amici che continuano a sostenerci con amore e impegno» conclude Tranchino.

Oltre alle tante manifestazioni, una menzione particolare va al contest del Giullare che ha assegnato diversi premi alle compagnie teatrali che hanno partecipato da tutta Italia. Per il miglior spettacolo al primo posto “L’anima non è come appare” alla compagnia Aprp Odv di Bari che si è aggiudicata anche il premio del pubblico, seguito sul podio da “Scaraventati, ho fatto la mia” della compagnia Mayor Von Frinzius di Livorno. Il premio alla miglior regia è andato a Piero Cherici per “Don Chisciotte, sogni, mulini a vento” della compagnia Diesis Teatrango di Arezzo. Miglior attrice Robertina L’Erario della compagnia Aipd Foggia per lo spettacolo “Scugnizzi foggiani”. Miglior attore Alessandro Monopoli della compagnia Sivola di Barletta per lo spettacolo “Di reami e strambe melodie”.

Il Festival del Giullare è stato organizzato dall’Associazione e dalla Cooperativa Sociale Promozione Sociale e Solidarietà del Centro Jobel di Trani con il sostegno del Comune di Trani e il patrocinio di Rai per la Sostenibilità Esg, e dalla Regione Puglia.

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