Funerali 17enni morti in un incidente, “non sprechiamo la vita”

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 «Antonio e Domenico non hanno avuto tempo di vivere e scoprire. E noi dobbiamo ricordarci di non sprecare mai un secondo della nostra vita. Ora pagherei per avere un secondo in più da trascorrere con lui, per dirgli le cose che non gli ho detto perché potevo dirle domani. E poi…». La voce di Elisa è stata incrinata dal pianto e soffocata dal dolore per la morte del fratello Antonio Lovino, vittima con Domenico Di Nunno dell’incidente avvenuto giovedì scorso alle porte di Canosa di Puglia, nel nord Barese.

I funerali dei due 17enni – di cui è stato vietato fare foto e video – si sono svolti nel pomeriggio nel palazzetto dello sport di Canosa che non è riuscito ad accogliere le tante persone che hanno voluto manifestare vicinanza ai familiari dei ragazzi.

C’erano anche i palloncini bianchi e azzurri e gli amici di Antonio e Domenico con indosso una maglia su cui è impressa la foto dei due abbracciati.

«Sei la mia roccia, siamo cresciuti insieme nel cortile, giocando e ridendo. Abbiamo condiviso tutto e non ti lascerò mai”, ha detto Gaia, cugina di Domenico. “Il mio cuore è distrutto e non vedo l’ora di rivederti perché ho ancora tante cose da dirti. Aiutami tu”, lo strazio di Piero, fratello maggiore di Antonio. I genitori, gli zii accanto alle bare con i voltri stravolti e assenti. Nell’omelia, don Felice Bacco ha rivolto un appello ai più giovani. “È stato bello vedervi uniti, sostenervi reciprocamente, consolare le famiglie di Antonio e Domenico. Vi siete stretti tra di voi: è stata una bellissima testimonianza – ha detto il sacerdote- è stato bello vedere la comunità stringersi e unirsi”. Ricordiamo – ha concluso – che il dolore svela il senso autentico della vita». I feretri sono usciti dal palasport accompagnati dalle note di Share the love di Cesare Cremonini.

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