Gli ambulanti: “dopo settimane al Comune di Andria scoprono le nostre proposte”

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Il clamore mediatico scatenato dalle dichiarazioni dell’assessore comunale di Andria che aveva ingiustamente accusato le Associazioni di Categoria di non essere propositive ha evidentemente indotto ad aprire i cassetti o le pec. Ed è proprio aprendo quei cassetti e quelle pec che escono fuori tutte quelle numerose e reiterate proposte che le Sigle di Rappresentanza avevano ripetutamente posto all’attenzione dell’amministrazione comunale ma senza mai riscontro né una minima discussione nel merito.

Il caso eclatante è quello dei mercati serali. A distanza di settimane dai solleciti di porre in discussione l’approvazione dei mercati serali festivi nei quartieri della città di Andria, arriva la nota a firma dell’assessore e del neo dirigente al Suap, dott. Riccardo Zingaro, ex comandante dei vigili di Andria. Una nota che invece di contenere le scuse per il ritardo con il quale è stata riscontrata la richiesta di incontro da parte delle Associazioni, tenta si ribaltare la situazione, non riuscendoci.

«Infatti – dichiarano da CasAmbulanti alla quale la nota è pervenuta unitamente alle altre Associazioni di Categoria Confcommercio, ACAB, ANA, Unionecommercio, Confesercenti, GOIA-Fenapi, Federcommercio, Batcommercio2010, CNA, invece di convocare immediatamente l’incontro per colmare il gravissimo ritardo accumulato unilateralmente dall’amministrazione comunale che ha già vanificato lo svolgimento dei mercati serali nel mese di luglio, quindi di essere immediatamente operativi come sta avvenendo e come è già avvenuto in tutti gli altri comuni efficienti dove assessori e sindaci hanno convocato, di loro iniziativa, i membri delle Associazioni ed in qualche giorno tutto è diventato realtà, ad Andria continuano ad adottare la tecnica del 2tu proponi, poi io che non propongo mai e sto sempre alla finestra, decido il da farsi”»; nel frattempo passa talmente tanto tempo che nulla si fa. Così avvenne anche per i mercatini natalizi.

«Non sappiamo se dal palazzo abbiano deciso che da un lato ci sono loro e dall’altro tutto il resto del povero mondo, sta di fatto che se dal comune vogliano davvero dare un minimo segnale di vivacità ad una città morente e spenta, convochino immediatamente le Associazioni per decidere insieme lo svolgimento dei mercati serali di quartiere, qualora ne abbiano davvero volontà. A tale incontro partecipi in primis i Responsabili del Comando della Polizia Locale e del Settore Traffico in quanto sono i soggetti che devono preliminarmente fornire il loro nulla osta per procedere con l’attivazione delle procedure di legge per lo svolgimento dei mercati» – hanno concluso da CasAmbulanti, l’Associazione di Rappresentanza presieduta dal Sindacalista Savino Montaruli.

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