Andria: secondo il report Legambiente, è la città con più inquinamento da smog

36 Visite

La città pugliese che ha sforato per 47 giorni il limite consentito da legge in materia di Pm10 è Andria che sul dato annuale resta nei limiti anche se sarebbe necessaria una riduzione del 41% di produzione di Pm10.

È quanto emerge dal report di Legambiente “Mal Aria di città. Cambio di passo cercasi”, redatto e pubblicato nell’ambito della Clean Cities Campaign, riferito allo scorso anno e relativo ai livelli delle polveri sottili (PM10, PM2.5) e del biossido di azoto (NO2). Secondo il rapporto, i livelli di inquinamento atmosferico in molte città italiane sono ancora troppo alti e lontani dai limiti normativi previsti per il 2030. Per quanto riguarda il PM2.5 Andria, con la sua produzione media annuale di 16 µg/mc, registra il peggior dato delle province pugliesi, mentre sul NO2 il peggior dato della Puglia è condiviso con Bari.

«L’inquinamento atmosferico non è solo un problema ambientale, ma anche sanitario e di salute pubblica di grande importanza – dichiara Ruggero Ronzulli, presidente di Legambiente Puglia -. Tutte le città pugliesi sono chiamate a dare il proprio contributo, in tutela della salute dei loro cittadini, introducendo politiche efficaci ed integrate che incidano sulle diverse fonti di smog, dalla mobilità al riscaldamento degli edifici, dall’industria all’agricoltura”. “Chiediamo al governo, alle Regioni e ai Comuni di mettere in campo azioni coraggiose per creare città più pulite e sicure. La salute è un diritto fondamentale che non può essere compromesso», conclude.

Promo