Barletta: soldi per la costruzione di fabbricati sottratti alla cooperativa edilizia, sequestro per quasi 3 mln di euro

64 Visite

Il sequestro preventivo per equivalente finalizzato alla confisca di beni immobili, mobili registrati e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di oltre 2 milioni e 700 mila euro, è stato eseguito dai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Barletta a carico dei due presidenti ‘pro tempore’ del consiglio di amministrazione di una cooperativa edilizia della città pugliese. Il provvedimento è scaturito da indagini condotte dalle Fiamme Gialle anche mediante accertamenti bancari e finanziari eseguiti nei loro confronti.

L’ipotesi di reato è quella di peculato poiché, nella loro qualità di incaricati di pubblico servizio, ed in concorso con una terza persona, avrebbero distratto somme di denaro destinate alla realizzazione di due fabbricati per civile abitazione ed attività commerciali ai danni dei soci ignari della cooperativa. Inoltre, nei confronti degli stessi è stato ipotizzato il reato di truffa aggravata ai danni di una società edile, sempre operante nel comprensorio barlettano, a cui sarebbero stati affidati subappalti nella realizzazione degli immobili, concretizzatasi mediante la sottoscrizione di una transazione, mai onorata, per l’adempimento delle obbligazioni relative alle opere regolarmente realizzate.

La Procura della Repubblica di Trani, ritenuti idonei gli elementi emersi dall’attività investigativa svolta dai finanzieri, ha proposto ed ottenuto dal gip del Tribunale il sequestro preventivo finalizzato alla confisca dei beni riconducibili direttamente e/o indirettamente agli indagati, riguardanti somme depositate sui conti correnti e depositi bancari, quote societarie, beni immobili e beni mobili registrati.

Promo