Andria, Montaruli: “le risorse ricavate dalle multe finanzino le luminarie natalizie”

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Andria fa i conti con una brusca e burrascosa partenza del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, domestici e non domestici. Un colpo d’occhio micidiale per la città federiciana che in concomitanza con eventi di grandissima portata come il Festival della Legalità o la Festa dell’Olio novello si ritrova con cumuli enormi di rifiuti non raccolti dal servizio pubblico e causati dalla mancata raccolta differenziata da parte dei cittadini.

Dal Comitato Quartiere Europa di Andria, che quest’anno ha festeggiato i suoi 25 anni dalla costituzione grazie al fondatore l’Attivista Sociale Savino Montaruli, regolarmente iscritto all’Albo Comunale delle Associazioni Sezione Ambiente, arriva la soluzione per mettere a tacere le polemiche per l’assenza pressoché totale di iniziative natalizie pubbliche in città.

In particolare viene avanzata la proposta di utilizzare le enormi entrate che dovrebbero essere state introitate dalle multe e sanzioni a carico degli sporcaccioni che non hanno differenziato correttamente i rifiuti quindi facilmente identificabili. Una grande quantità di denaro con cui l’Amministrazione comunale potrebbe riscattarsi destinando quei soldi pubblici all’illuminazione non solo del centro commerciale cittadino ma anche delle aree più periferiche completamente oscurate in un clima natalizio inesistente in città, anche a causa degli enormi ritardi del Bando Radici che forse neppure si completerà fino a Natale.

Chissà se il comune di Andria, in evidente stato di confusione e disorganizzazione, saprà veramente dimostrare di voler punire chi sporca la città oppure se mantenerla in queste condizioni penose possa far parte di una diabolica strategia per continuare a scaricare responsabilità solo ed unicamente sui cittadini, penalizzando l’intera Comunità che vorrebbe una città ordinata e pulita e soprattutto ben governata.

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