Mercato di Trani a rischio chiusura per motivi igienico-sanitari? Se ne occuperanno Asl e Prefetto

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Il mercato di Trani a rischio chiusura? Se fosse vero che l’assenza dei servizi igienici pubblici rappresentasse un problema igienico-sanitario, peraltro già da tempo sollevato, allora basterebbe scrivere alla ASL ed al Prefetto e far chiudere immediatamente quel mercato. Qualora queste Autorità leggessero, come sicuramente leggono, quel comunicato divulgato da sedicenti rappresentanti, allora aspettiamoci un Natale amaro per il mercato di Trani.

Al di la di strumentalizzazioni ed evidenti toccatine che riguardano rapporti altalenanti tra singoli soggetti, al limite del privato, ci preme, invece, sottolineare che quel mercato, sin dal suo trasferimento, avrebbe dovuto essere regolarizzato. Infatti dopo un ricorso alla Regione Puglia a firma del Presidente Savino Montaruli, la stessa Regione formalizzò con una nota inviata al Comune di Trani le procedure da seguire nelle assegnazioni dei posteggi, dando ragione al leader sindacale andriese.

Fu proprio grazie a quell’intervento che il Sindaco Amedeo Bottaro convocò un incontro con tutte le Sigle di Rappresentanza e trasferì quel mercato da via Superga all’attuale sede. Dalla lettura di quel verbale dell’incontro tenutosi nella Sala Giunta del comune di Trani si possono rilevare le dichiarazioni del sindacalista Montaruli e la presa d’atto dell’allora Assessora al Commercio dott.ssa Marina Nenna, dello stesso Sindaco e del Comando della Polizia Locale che la procedura di assegnazione era provvisoria e che in pochissimo tempo si sarebbe dovuto regolarizzare le assegnazioni secondo i criteri di legge sanciti dal sindacalista Montaruli e dalla Regione. Il tempo da allora trascorso è noto a tutti, anche al netto del periodo di pandemia e nulla è cambiato, al punto che in sede di rinnovo dodicennale delle concessioni il comune non saprebbe come procedere in assenza di assegnazioni dei posteggi secondo i criteri di legge.

Cambiamenti, modifiche ed altre procedure anomale avrebbero interessato, da allora ad oggi, il mercato settimanale di Trani ma tutto questo al di fuori degli Strumenti di Programmazione. Nel frattempo è cambiato l’Assessore ed il nuovo occupante la scomoda poltrona non si è ancora deciso a convocare neppure una sola riunione con tutte le Associazioni di Categoria facenti parte del Tavolo Tecnico Permanente voluto da Bottaro e dall’allora Assessora Nenna che si è inspiegabilmente interrotto, con tutti i danni conseguenti. L’invito dunque è rivolto al nuovo Assessore ai mercati affinché convochi immediatamente un incontro urgentissimo per evitare la chiusura del mercato per motivi igienico-sanitari, dopo la denuncia pubblica dei sedicenti, ma anche per spiegarci cosa vorrebbe farne di quel mercato e di come intenda procedere con i mercati natalizi che non possono svolgersi in assenza di Bando Pubblico per le assegnazioni dei posteggi, che il Suap riferisce di non aver mai bandito. Tanti pasticci da risolvere che avrebbero potuto tutti essere evitati se solo si coltivasse capacità di ascolto, di assenza di pregiudizio e soprattutto di voglia e capacità di fare, di ascoltare, di decidere, di programmare, di agire nel rispetto delle norme e delle regole.

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