Andria, anche per quest’anno nessun mercatino, né nei quartieri né serali

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Lo scorso anno le Associazioni di Categoria, convocate all’incontro in Sala Giunta il giorno 18 novembre alla presenza dell’Assessore e del Dirigente al Settore Sviluppo Economico del comune di Andria, mostrarono tutta la buona volontà ma anche il supporto logistico affinché, nel rispetto delle norme di cui al vigente Codice del Commercio della Regione Puglia, si organizzassero i mercatini natalizi in alcune aree periferiche della città ed anche in edizione serale. La condizione posta dalle tante Associazioni sindacali partecipanti all’incontro, in primis il Presidente Unionecommercio Savino Montaruli, documenti alla mano indicarono le procedure da seguire per arrivare ad un’organizzazione legittima e legale. Si prese purtroppo atto dell’impossibilità di rispettare i tempi per giungere all’organizzazione dei mercatini  e ci si lasciò con l’intesa che per il prossimo anno cioè il corrente anno 2022 ci si sarebbe mossi molto in anticipo, come peraltro hanno fatto gli altri comuni che hanno già completato l’iter burocratico.

Poiché qualunque forma di vendita su aree pubbliche presuppone obbligatoriamente la pubblicazione dei bandi di assegnazione, anche se trattasi di casette o altri manufatti, anche quest’anno il comune federiciano resterebbe a bocca asciutta visto che nessuna procedura di evidenza pubblica è stata mai avviata e questo è purtroppo estremamente penalizzante per tutta la città. Peraltro il comune di Andria non si è ancora dotato del Documento Strategico del Commercio e a causa di questa colpevole assenza si trova costretto non solo a rinunciare alla partecipazione dei numerosi bandi regionali con perdita di finanziamento di denaro pubblico destinato ai DUC  ma anche all’organizzazione di eventi che devono obbligatoriamente essere inseriti in quel Documento Strategico del Commercio che il comune di Andria non ha ancora, a distanza di tanti anni. Si sperava che queste lacune fossero colmate ma evidentemente siamo ancora indietro, molto indietro rispetto ad una realtà che corre tantissimo ma che vede un comune fermo, quasi immobile a credere che iniziative senza alcun senso e persino penalizzanti per la piccola impresa a vantaggio dei grandi gruppi del commercio on line possano alleviare i ritardi accumulati e mai colmati. Fumo negli occhi e niente più.

(foto: andrianews)

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