Rapina portavalori a Barletta, Siap: “scenario assimilabile a Beirut. Inammissibile”

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«Quanto accaduto stamane a Barletta per modalità e spregiudicatezza ha dell”incredibile. Un mezzo dato alle fiamme in strada da una banda di almeno quattro persone  per guadagnarsi la fuga dopo il colpo portato a termine ai danni di un portavalori» – comincia così il commento di Francesco Tiani. Il responsabile territoriale del Siap (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) ha proseguito:

«Tutto ciò in pieno centro e in mezzo alla case ed a pochi passi dal mercato rionale affollato. Il mezzo , messo di traverso per coprirsi la fuga, è stato divorato da fiamme altissime che hanno poi generando un densofumo nero che ha invaso la zona   con il rischio concreto di causare una strage tra le persone. Uno scenario di guerra assimilabile alle immagini che giungono dai vari scenari del mondo dopo le esplosioni di auto bomba, tutto ciò è intollerabile in un Paese civile» – ha osservato Tiani che ha aggiunto:

«E” l”ennesimo grave episodio  che evidenzia l’esigenza  di portare sul tavolo del confronto con il nuovo Governo le istanze e le criticità dei temi afferenti le diverse sfaccettature che compongono gli aspetti del bene comune sicurezza pubblica, tematica che interessa sempre più cittadini e imprese, per le ricadute che la sicurezza della collettività e delle nostre città ha sullo sviluppo del commercio e delle imprese nelle economie dei territori.  Nella BAT la Questura è stata insediata da un anno e mezzo, servono uomini e donne per potenziare il controllo del territorio, degli uffici investigativi e dei commissariati, ora servino fatti e decisioni concrete le parole hanno esaurito il loro compito. Confidiamo nella sensibilità e competenza del Ministro Piantedosi che ben conosce la nostra terra» – ha concluso il responsabile territoriale del Sindacato Siap.

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