Andria, furto in un centro culturale. L’associazione: «Siamo sconfortati»

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«Non è il danno che ci rattrista. È questa sensazione di impotenza che ci amareggia».

È quanto si legge nella nota firmata da “Capital sud”, l’ente che ad Andria, nel nord Barese, gestisce l’Officina San Domenico che la scorsa notte ha subito un furto.

«Il danno, stavolta, è minimo. Chi è entrato nel nostro bar ha avuto una sorpresa amara e ha deciso di accontentarsi di pochi spiccioli e qualche bottiglia di alcol», fanno sapere i componenti dell’ente ricordando che «in quasi un anno di gestione, ci siamo trovati a fare fronte a situazioni di tensione, vandalismo, violenza. Abbiamo scelto una modalità educante e non punitiva. Abbiamo cercato il dialogo, non l’esclusione. Ma questa mattina ci siamo svegliati davvero sconfortati».

Il furto è il secondo che subiscono in meno di un anno. «Questo essere una cattedrale nel deserto, che non si può sostenere con poche pacche sulle spalle. Da soli, gli spazi culturali, sono solo la preda di chi ci vede come una minaccia o un obiettivo».

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