L’associazione tranese “Soccorso consumatori” sulle agevolazioni per le auto ibride

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L’Associazione “Soccorso Consumatori” di Trani, a seguito di numerose
segnalazioni giunte negli scorsi giorni da parti dei cittadini, intende dire la
sua sulla questione che riguarda le agevolazioni per le auto ibride nel
Comune di Trani.

Giungono da più parti lamentele riguardanti il repentino cambiamento di
direzione attuato dal Comune di Trani relativamente al regolamento
comunale che norma, tra le altre cose, il parcheggio delle auto ibride nelle
zone a pagamento.

Invero, fino a poco tempo fa, tutti i possessori di auto “ibride”, quindi a
basso impatto ambientale, beneficiavano di un trattamento differente
rispetto ai possessori di auto con motore termico.
Il cittadino virtuoso, con il versamento di una tassa di €. 30,00 annuale,
poteva beneficiare della possibilità di parcheggiare i veicoli sulle strisce blu
senza alcuna tassa ulteriore.
Seppur questo non corrispondesse ad un beneficio ottimale (molti comuni
nazionali, anche limitrofi, non pretendono neanche la tassa annuale e
concedono anche la possibilità di entrare nelle ZTL), corrispondeva senza dubbio ad un incentivo per la cittadinanza a rinnovare il parco macchine e
ad orientarsi verso una scelta “green”.

Ebbene, chi si è recato presso gli uffici AMET per acquistare o per
rinnovare il permesso annuale, ha appreso che il Comune, con una mossa
che è quasi passata sotto traccia, ha mutato il regolamento ed ha deciso di
concedere il beneficio unicamente alle autovetture “full electric”, e non più
a quelle ibride.
Occorre a questo punto mettere in evidenza che nel Comune di Trani non
sono presenti colonnine pubbliche per la ricarica di energia elettrica, cosa
che rende difficile, se non impossibile, per il cittadino il percorrere la scelta
di acquistare un’auto totalmente elettrica.
In pratica, da un lato il Comune vuole incentivare la scelta estrema di
acquistare un’auto full electric, dall’altro non concede gli strumenti base
per percorrerla.
A parere del Soccorso Consumatori, tale scelta corrisponde ad un esempio
non corretto di politica “green”, fortemente iniqua nei confronti di tutti quei
cittadini che hanno deciso di acquistare un’automobile ibrida anche per le
agevolazioni che in tutta Italia si stanno concedendo.
Si spera che questa scelta non sia stata fatta solo per motivi “di cassa” e si
auspica affinchè ci sia un ripensamento da parte della giunta comunale.

Lo comunica in una nota il Presidente del Soccorso Consumatori,  Avv. Giovanni Marchio

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