Andria, ancora degrado al capolinea dei bus in Largo Ceruti

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Ogni toppa sembra essere peggiore del buco ed
ecco che, forse per evitare il problema della polvere sollevata in grandi
quantità dal passaggio dei bus e mezzi pubblici in quell’area, il capolinea del
bus in Largo Ceruti, ad Andria, viene “innaffiato” e le conseguenze sono ancor
peggiori. Dalle immagini appare evidente lo stato di degrado di un’area
pubblica destinata ad uso pubblico e l’aver cosparso l’area di acqua sta
altresì alimentando ulteriori problemi per i residenti, ad esempio il
proliferare di zanzare e di altri animali fastidiosi. A parte l’asfalto che in
molte parti è completamente assente, nonostante l’enorme spesa di denaro
pubblico investito per attrezzare quell’area mercatale,  le riprese effettuate anche da Attivisti
Ambientalisti andriesi e divulgate sui social presentano una condizione di
degrado dovuto anche alla enorme presenza di rifiuti che ancora non vengono
rimossi dal servizio pubblico quindi proliferano e alimentano preoccupazione
anche a causa delle elevate temperature persistenti. La presenza di topi, come
testimoniato nei filmati, rende l’area ancor più degradata. Eppure sono
tantissimi i cittadini, andriesi e non, che si recano in quel capolinea per
usufruire del servizio pubblico ma pare che nessun intervento serio si a stato effettuato
per evitare l’ulteriore dequalificazione di una città fortemente in crisi.

Dal Comitato di Quartiere Europa, componente
storica del Forum Associazioni Albo Comunale Sezione 4^ Ambiente, fondato dall’Attivista
Sociale Savino Montaruli, dichiarano: “mai ci saremmo aspettati di vedere la
nostra città in una condizione di cotanto degrado Un declassamento inatteso e
tutte le speranze di un cambiamento già completamente sfiorite come sfioriti
sono quei petali di chi continua a sentirsi una rosa. Andria è al suo minimo
storico anche a causa del deterioramento delle condizioni di civile convivenza
e non basta tenere questo nascosto per evitare che la realtà sia quella che si
presenta anche agli occhi degli occultatori. Se ci fosse qualcosa che il Prefetto
possa fare per evitare il declino totale e definitivo verso l’irreparabile
allora intervenga, anche a costo di porre in essere soluzioni drastiche che, a
questo punto, sono da auspicarsi. Oltre che per mafia dovrebbero approvare una
legge che preveda lo scioglimento di quei consigli comunali che portano le
città in queste condizioni di degrado” – hanno concluso dal Sodalizio andriese.

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