Andria, Papparicotta brucia

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Le
immagini ed il filmato girato dagli Attivisti andriesi mostrano chiaramente i
segni dei resti di un incendio che è divampato nei giorni scorsi nell’area
della Tenuta Papparicotta nel territorio di Andria. L’Azienda Agricola di
proprietà della Provincia Barletta Andria Trani, in condizioni di degrado ed
incuria, è stata al centro dell’attenzione mediatica nelle scorse settimane
quando, grazie ad una denuncia pubblica sfociata anche in un Esposto presentato
al Comando della Polizia Locale di Andria a firma dell’Attivista Sociale Savino
Montaruli, Presidente dell’Associazione “Io Ci Sono!” sollecitato altresì dal
C.L.A.A. – Comitato Liberi Agricoltori Andria e dal suo segretario Perito
Agrario Natale Zagaria, venne effettuata, tardivamente viste le condizioni di
estremo pericolo in cui versava l’intera Tenuta, una pulizia sommaria peraltro
giudicata inadeguata, e l’incendio sviluppatosi nei giorni scorsi ne è stata la
plastica dimostrazione.

Appaiono oggi dunque alquanto azzardate le parole del
presidente dell’Ente Provincia BT che, interpellato sul caso denunciato dagli
Attivisti andriesi, ad una giornalista della TGR Puglia avrebbe detto che “non
c’erano pericoli d’incendi”. Proprio al presidente dell’Ente gli Attivisti
andriesi ha replicato dicendo: “si è permesso di tacciare il nostro ruolo
sociale che tutti i politici auspicano a parole ma che poi non tollerano perché
vengono tirati in ballo, essere “pretestuoso clamore, allarmismo generalizzato
senza cognizione di causa
da coloro
che probabilmente vanno alla ricerca di un mero visibile protagonismo
personale”.

No, caro signor presidente, nessun pretesto, nessun clamore, nessun
allarmismo generalizzato ed in quanto alla visibilità di un protagonismo
personale le assicuriamo che non abbiamo bisogno né di lei né di Papparicotta
per meritarcelo e guadagnarcelo sul campo. Non siamo noi quelli che vanno in
giro a fare comizi e propaganda politica invece di pensare a curare ed amare i
propri beni che sono un patrimonio di tutta la collettività. Il fuoco, nella
“sua” Tenuta Papparicotta ha lambito anche la masseria quindi l’edificio ivi
esistente e se non è andato tutto completamente a fuoco forse è stata solo
opera dello spirito santo o sono state le preghiere dei tanti “pretendenti”
alla gestione di quella proprietà magari a poco prezzo. A proposito di
affidamenti, a che punto sono le procedure dei bandi ad evidenza pubblica?
Avete “assegnato’” o è ancora tutto in alto mare? I cittadini andriesi lo
vogliono e lo devono sapere”  – conclude
l’Attivista Sociale Savino Montaruli da Andria che, come suo solito, non le
manda certo a dire.

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