Barletta: dal 22 al 24 giugno il primo festival di cortometraggi sulla salute mentale

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Intende abbattere il muro della paura e della diffidenza che spesso circonda chi è affetto da disturbi relativi alla salute mentale, il primo festival di cortometraggi dedicato proprio alla tutela della salute della mente organizzato per la prima volta in Puglia, dalla Asl Bat.

Si intitola “Oltre la penultima verità” la kermesse presentata oggi a Trani e che si svolgerà nel castello svevo di Barletta dal 22 al 24 giugno prossimi. La rassegna cinematografica vuole essere una occasione di crescita collettiva e di offrire uno sguardo d’insieme, innovativo ed allo stesso tempo rispettoso e coraggioso, in merito alle tante problematiche della salute mentale. Sono 14 i corti, selezionati dal comitato organizzativo della rassegna, che saranno proiettati e valutati dalla giuria di esperti nelle tre giornate del festival.

Le categorie premiate dalla giuria riguarderanno: “miglior corto”, “miglior interprete protagonista”, “miglior interprete non protagonista”, oltre al “premio della critica” e “menzione speciale” riservati alla valutazione e alla scelta del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Bt. Tutti i 14 corti selezionati riceveranno, in ogni caso, un premio rimborso pari a mille euro, mentre tutte le 46 opere pervenute e candidate alla selezione finale saranno pubblicate sul canale Youtube dell’Asl Bat.

La giuria è composta dalla sceneggiatrice e giornalista Antonella Gaeta in qualità di presidente e da Tiziana Dimatteo, direttrice generale Asl Bt, Antonello Bellomo, psichiatra e direttore della scuola di specializzazione in Psichiatria dell’Università di Foggia, Mimma Bruno, docente Storia dell’arte e da Marianna Moschetta quale referente di “Fare Assieme”. “Oltre la penultima verità” è il luogo che è stato chiesto ai partecipanti di rappresentare con le proprie opere. 

«Il punto di partenza culturale è che nella vita di ogni essere umano – dichiara direttore del dipartimento di Salute mentale della Asl Bt, Giuseppe Barrasso – c’è una ricerca della verità che non viene mai raggiunta, per cui ci siamo affidati all’arte cinematografica per esplorare i sentieri emotivi che vanno oltre la penultima verità».

«Il festival rappresenta certamente un punto di partenza e non di arrivo nella consapevolezza che anche nei prossimi anni proseguiremo sulla rotta tracciata in questa prima edizione, continuando ad andare oltre la penultima verità», conclude la direttrice generale della Asl Bt, Tiziana Dimatteo.

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