Maratona delle Cattedrali, danni e disagi alla circolazione. “Prima bloccati in macchina per oltre un’ora, poi 1 km a piedi con il pancione!”

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Bisceglie – Nella mattinata di domenica 8 maggio, si è svolta la sesta edizione della “Maratona della Cattedrali” con i suoi canonici 42.195 Km, toccando Barletta, Bisceglie, Trani, Molfetta e Giovinazzo.
Le avverse condizioni climatiche non hanno frenato gli otre mille atleti e podisti che hanno partecipato alla manifestazione, trecento dei quali giunti per l’occasione dall’estero.
Nonostante l’invito ai cittadini della Civica Amministrazione, circa la circolazione durante le ore della gara, non sono mancati disagi e polemiche.

Riportiamo di seguito la segnalazione di una lettrice

«I programmi della giornata erano altri, avrei dovuto passare una piacevole domenica in compagnia della mia famiglia e dei miei amici, ma la disorganizzazione e la mancanza di rispetto hanno avuto la meglio su tutto il resto.
Premetto sono al sesto mese di gravidanza, non posso fare sforzi o agitarmi inutilmente.

Ero diretta a Torre Calderina per una la festa di compleanno di un caro amico. Allo svincolo della SS. 16 bis c’era una lunga fila di auto in sosta che non consentivano di proseguire verso la mia meta.
In un primo momento gli ausiliari del traffico ci hanno chiesto di attendere, per far proseguire la maratona e poter riprendere la viabilità.
Altre auto sono sopraggiunte formando velocemente un’enorme fila. A bordo c’erano anziani, bambini piccoli e un signore che trasportava una torta e beni alimentari deperibili.

Abbiamo spiegato la situazione ai vigilanti, che hanno ignorato le nostre esigenze lasciandoci per oltre un’ora bloccati all’interno delle auto.
Non avendo contezza di quanto altro tempo sarei stata costretta a restare nell’abitacolo, non avendo alternative d’uscita ho parcheggiato l’auto nell’area di sosta adiacente, per proseguire a piedi per oltre un kilometro sotto la pioggia nonostante il pancione.

Altre persone mi hanno seguito verso la stessa location, alcune erano ragazze con passeggini e bambini molto piccoli.

Non sono mancate reazioni di concitazione e rabbia da parte di altri automobilisti verso gli ausiliari, esasperati dalla surreale gestione, dall’indifferenza degli operatori preposti alla vigilanza e dalle gravi lacune dell’organizzazione».

VINCENZO DE MARINO

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