Sistema cultura e spettacolo, Regione Puglia aperta al dialogo

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«Con riguardo alle legittime preoccupazioni manifestate negli ultimi giorni da alcune sigle sindacali e datoriali» la Regione Puglia precisa che «il dialogo con il Partenariato di settore è costantemente aperto nell’ambito del Tavolo permanente della Cultura la cui ultima seduta si è svolta lo scorso 7 aprile alla presenza della Consigliera delegata alla Cultura, del Direttore del Dipartimento Cultura e Turismo e dei vertici degli Enti partecipati: Teatro Pubblico Pugliese, Apulia Film Commission e Pugliapromozione. In parallelo – si legge – si sono svolti una serie di incontri bilaterali con alcune associazioni settoriali e i massimi vertici regionali, a partire dal Capo di Gabinetto, nel corso dei quali è stata illustrata la strategia di sviluppo delle politiche culturali regionali per i prossimi anni, soffermandosi sulle criticità che inevitabilmente caratterizzano le fasi di passaggio tra diversi cicli di programmazione». 

«Un nuovo incontro – continua la Regione – è stato già programmato per il 2 maggio prossimo con le sigle sindacali e datoriali promotrici della conferenza stampa svoltasi il 30 aprile presso lo Spazio Murat a Bari. La proposta di Programma Operativo Regionale 2021-2027 è stata, infine, ufficialmente illustrata al Partenariato Economico Sociale in numerosi incontri preliminari alla trasmissione del documento alla Commissione Europea avvenuta lo scorso 20 aprile. Nel merito delle preoccupazioni sollevate, la nuova programmazione regionale conferma la centralità della Cultura quale asse strategico del sistema economico regionale che risulterà trasversale a tutti gli Obiettivi di Policy 2021-2027. Sono già state messe in campo ed espletate le procedure per l’assegnazione alla Puglia delle risorse del PNRR destinate ai Borghi (66 milioni di cui il 20% destinato ad aiuti alle PMI operanti nei Borghi finanziati e il 10% alle attività culturali di supporto) e alla valorizzazione delle architetture e del paesaggio rurale (56 milioni oggetto di un bando in corso con scadenza al 25 maggio)».

«Nei giorni scorsi – ricorda la nota – è stato pubblicato il bando da 400 mila euro destinato alle residenze artistiche. Nel frattempo Pugliapromozione sta completando le procedure per l’erogazione delle risorse aggiuntive – pari a oltre 11 milioni di euro – destinate a soddisfare tutte le istanze di ristoro presentate nell’ambito dell’avviso Custodiamo la Cultura 2.0. Sotto il profilo del sostegno ordinario al sistema regionale della cultura e dello spettacolo dal vivo, a fine 2021 si era immaginato di poter ripartire con la programmazione triennale, allineandosi a quella 2022-2024 attivata dal Ministero della Cultura in relazione al Fondo Unico dello Spettacolo nazionale. E tuttavia – continua la Regione – il mancato completamento ad oggi delle procedure di selezione ministeriali e, soprattutto, il protrarsi della situazione di crisi connessa alla pandemia da COVID19, aggravata dai gravissimi eventi bellici che hanno inaspettatamente investito l’Europa, consigliano allo stato attuale di trattare il 2022 come un ulteriore anno ponte nel corso del quale assicurare un sostegno straordinario agli operatori della cultura e dello spettacolo dal vivo, slegato dalle ordinarie procedure, ma orientato comunque alla produzione e al rilancio delle attività».

«In questa prospettiva, si sta lavorando alla definizione delle dotazioni finanziarie utili ad assicurare il sostegno necessario per l’annualità 2022, sulla base dello storico degli ultimi anni, compresi quelli di pandemia. Nel corso degli incontri già programmati nei prossimi giorni e di una nuova sessione del Tavolo permanente ripartenza Cultura – conclude la nota – saranno forniti i dettagli dei risultati del lavoro di ricognizione finanziaria in corso da parte di tutti gli uffici regionali attivati a tal fine dal Presidente della Giunta regionale».

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