Omicidio barista a Barletta, Emiliano: «Chiederò a Lamorgese di ricevermi»

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«Chiederò al Ministro dell’Interno di essere ricevuto assieme al procuratore della Repubblica di Trani, Renato Nitti che ha fatto uno studio e un’analisi molto precisa sulla insussistenza di organici almeno decenti delle forze di polizia». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a margine di un incontro elettorale a Barletta. In città lunedì scorso è stato ucciso nel suo bar Giuseppe Tupputi.

«Per 20 anni Barletta ha vissuto di rendita per una serie di indagini portate a termine – ha ricordato – Ho l’impressione che in questi 20 anni abbiamo lasciato cadere le cose, abbiamo pensato di lasciare tutto alle spalle, ma non è così: la criminalità organizzata non può essere mai abbandonata». In Puglia «c’è carenza di forze dell’ordine e in particolare nella provincia Bat: è insopportabile», ha continuato ribadendo che «abbiamo fatto i salti mortali, in tutti questi anni» per arginare «queste mancanze». «Lo abbiamo detto in tanti modi, in maniera rispettosa e sommessa, ma evidentemente, il ripetersi di questi eventi gravissimi, ci induce anche a specificare che questa è una questione di particolare importanza – ha proseguito – C’è una situazione in cui questa sottovalutazione generale da parte dello Stato non è più tollerabile».

«Su questi eventi – ancora Emiliano – bisogna essere uniti, bisogna rispettarsi. La stragrande maggioranza dei barlettani è fatta di gente per bene, che lavora dalla mattina alla sera, che educa i figli, si devono rispettare tra di loro, devono essere uniti insieme allo Stato e alla Regione per uscire da questa drammatica situazione. La mia vicinanza alla signora Tupputi. Noi – ha concluso – quando diamo supporto alle famiglie lo facciamo in modo riservato».

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