Infortuni. Filt Cgil: «L’incendio del pullman Flixbus poteva essere un disastro, evitato per merito dell’autista»

50 Visite

«Avrebbe potuto essere un disastro se l’autista del bus Flixbus che ha preso fuoco ieri sulla A14 tra Andria e Canosa non fosse stato così scaltro e professionale nel fermare il veicolo nel più breve tempo possibile e mettere in salvo i passeggeri e se stesso. Si può tirare un sospiro di sollievo ma siamo sicuri di essere sicuri? Utilizzo questo gioco di parole perché ritengo sia l’unico che calzi a pennello in una situazione fuori controllo, in un ambito nel quale il lavoratore è sempre più alla mercé di sé stesso e all’alea della giornata».

Lo afferma il segretario regionale della Filt Cgil Puglia Gennaro Fiorentino.

«Innegabile è che il presente periodo storico – continua – è contrassegnato dalle criticità di un sistema lavorativo concentrato principalmente sulla produzione, con poca attenzione al lavoratore e ai diritti, compreso il diritto di tornare a casa. Il lavoro consente di ‘portare il pane a casa’ ma a casa del lavoratore ci deve tornare anche la pelle. Il lavoro – sottolinea Fiorentino – deve garantire il servizio e financo la remunerazione dell’imprenditore ma ciò non deve prescindere mai dalla sicurezza. Sul posto di lavoro non possiamo permettere di addebitare responsabilità sempre e solo a carico del dipendente, atteso che sia necessario un impegno proficuo e responsabile del datore di lavoro. La manutenzione dei mezzi, la formazione del personale – continua il sindacalista – necessitano di normative serie, affidabili e pregnanti. La sicurezza non può essere relegata a materia ordinaria. La Filt Cgil pertanto continuerà sempre ad essere occhio vigile e intransigente sulle questioni attinenti alla sicurezza ‘del’ e ‘sul’ posto di lavoro affinché non ci si affidi solo alla sorte e alla perspicacia di un dipendente per schivare le tragedie».

Promo