Ai domiciliari in un locale senza utenze, torna in carcere 46enne di San Ferdinando

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Era agli arresti domiciliari in un appartamento privo di utenze a Casalbordino, in provincia di Chieti, con la famiglia. La Corte d’Appello di Milano gli ha revocato la misura cautelare, applicando la più restrittiva in carcere. Si tratta di un 46enne di San Ferdinando di Puglia (Foggia) con numerosi precedenti penali.

L’uomo era stato in carcere per alcuni anni dopo l’arresto, con altre 6 persone, per un assalto ad un furgone che trasportava, a Bollate (Milano), gioielli di Bulgari per 4 milioni di euro, 6 anni fa.

Alcuni giorni fa, la Corte d’appello di Milano ha accolto l’istanza del 46enne che, dal carcere di Foggia chiedeva di essere ammesso agli arresti domiciliari in un’abitazione di Casalbordino dove era arrivato qualche sera fa con la famiglia. Al primo controllo dei militari è risultato che il locale era privo di allacci alle utenze di luce e gas, i carabinieri hanno informato la Corte d’appello che ha revocato al foggiano il beneficio ripristinando la detenzione, ma nel carcere di Chieti.

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