Canosa: tentato omicidio Labroca, 10 anni a D’Alessandro

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Il Tribunale di Trani ha condannato alla pena di 10 anni per tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di pistola Andrea D’Alessandro, l’uomo di 50 anni di Canosa di Puglia (Barletta Andria Trani) che il 18 maggio di due anni fa, in pieno centro cittadino e dopo un acceso diverbio, esplose diversi colpi di arma da fuoco all’indirizzo di Michele Labroca, all’epoca dei fatti 43enne. La vittima, con precedenti penali, fu ricoverata in gravi condizioni in ospedale a causa delle ferite alle gambe.

Dalle indagini, condotte dagli agenti del locale commissariato coordinati dal magistrato della procura di Trani, Francesco Aiello, è emerso che i due si erano incontrati in piazza Umberto e dopo aver litigato il 50enne impugnò una pistola per poi fare fuoco. Tre i colpi esplosi, di cui uno ad altezza d’uomo schivato da Labroca grazie a un marsupio al cui interno c’era un mazzo di chiavi su cui l’ogiva aveva impattato deviandone la direzione. Degli altri due proiettili, uno andò a vuoto e l’altro centrò la vittima a una gamba. Dagli accertamenti, ostacolati «da un clima omertoso», gli inquirenti sono riusciti a individuare D’Andrea e ad arrestarlo. Labroca, che si era costituito parte civile, ha ottenuto un risarcimento danni con provvisionale da 10mila euro.

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