Bisceglie, 42enne muore in un incidente: la famiglia chiede che sia fatta chiarezza

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Chiedono giustizia e che sia fatta chiarezza sull’incidente stradale in cui il loro familiare è morto. Sono la moglie, i genitori e i fratelli di Donato Papagni, autista per conto dell’azienda ortofrutticola Vandelia srl morto mentre rientrava a casa lo scorso due aprile.

Secondo quanto emerso, il 42enne stava tornando dal napoletano dove aveva consegnato alcuni prodotti quando il furgone su cui viaggiava è rimasto in panne per un’improvvisa avaria all’altezza di Cerignola (Foggia) sulla statale 16. L’uomo è stato travolto da un tir mentre stava controllando il motore e per lui non c’è stato scampo. La famiglia chiede che si faccia “piena luce sui fatti” e soprattutto “giustizia”. Per questo si sono affidati a Studio3A.

«Nelle prossime ore – spiegano da Studio3A – il magistrato potrebbe affidare una perizia cinematica per ricostruire con precisione la dinamica, le cause e tutte le responsabilità del sinistro e capire perché il camionista non si sia avveduto del mezzo fermo in panne nonostante tutti i dispositivi di segnalazione azionati»Lo studio chiederà anche di disporre un accertamento irripetibile sullo smartphone in uso all’autista del tir indagato per omicidio stradale per verificare se lo stesse utilizzando al momento dell’impatto.

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