Allarme PNRR per il Sud: “Proroga dei bandi”

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Il timore che – a causa della troppa burocrazia e delle mancanze di adeguate risorse umane- le amministrazioni del sud non riuscissero a presentare i progetti per la mirata allocazione delle risorse del PNNR si sta trasformando in realtà.

Difronte ai pochi progetti che arrivano dai territori del Sud il governo ha risposto con la proroga di alcuni bandi come quello degli asili nidi dell’economia circolare e del recupero beni confiscati dalla mafia.

La ministra per il Sud ha più volte confermato che nel caso di mancato inadempimento sulle capacità di spesa  da parte delle amministrazioni  verranno in soccorso i poteri di affiancamento e di di sostituzione in capo alla Presidenza del Consiglio

Se realmente e non solo a parole si vuole supportare il Mezzogiorno nel suo percorso volto a colmare i divari territoriali sarebbe opportuno– senza ulteriori tentennamenti- con urgenza aumentare le misure di accompagnamento dei soggetti privati e pubblici e dove le risorse assegnabili al Sud non siano salvaguardate si dovrebbero prevedere diverse procedure di assegnazione.

Nell’attesa il Sud  – come sempre- deve dare provare di resilienza e di capacità mettendo a frutto tutte le sue potenzialità e un esempio concreto di attivismo  viene dalle PMI del mezzogiorno che affiancate dall’Unione industriali Napoli, Fondazione Mezzogiorno  Digital Innovation hub fanno rete per accedere più facilmente ai bandi del PNNR.

Collaborazione e cooperazione si rivelano vincenti!

Antonella Cirese.

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