Il governo Draghi incrementa le spese militari. De Lieto -LI.SI.PO.: «Pensi ad aumentare le pensioni da fame!»

54 Visite

Il governo italiano, guidato da Mario Draghi, che non ha cancellato definitivamente il GREEN PASS – strumento a parere di questa O.S. LI.SI.PO. “Libero Sindacato Polizia” anticostituzionale – ha approvato alla Camera con larga maggioranza un ordine del giorno al decreto ucraina che impegna l’esecutivo ad incrementare le spese militari fino al 2% del pil (oggi all’1,4%) con un aumento di oltre 10 miliardi l’anno. Di conseguenza si passerà, secondo i dati dell’osservatorio milex, da una spesa di 26 miliardi (68 milioni al giorno) a 38 miliardi annui (104 milioni al giorno).

Al riguardo il segretario generale del LI.SI.PO. Antonio de Lieto ha dichiarato: «mentre da una parte la povertà nel nostro paese aumenta a dismisura, milioni di pensionati ricevono pensioni da fame e non arrivano alla fine del mese ed aumenta il numero di cittadini italiani che non hanno una casa e costretti a dormire in strada, gli sbarchi di stranieri irregolari nei porti italiani sono aumentati a dismisura, dall’altra parte Draghi e la sua squadra (non eletti dagli italiani), in barba anche agli aumenti folli di luce, gas, carburante ecc., non si preoccupa di aumentare le pensioni da fame (500 euro mensili) che ricevono svariati milioni di pensionati, non si preoccupa di dare un tetto a tutti i clochard, non si preoccupa di aver affamato migliaia di poliziotti assoggettandoli alla sospensione dal servizio senza remunerazione perché non hanno aderito all’obbligo vaccinale. Di cosa si è preoccupato Draghi e la sua squadra – ha proseguito de Lieto – di incrementare le spese militari. L’Italia non è in guerra e gli italiani di certo non rincorrono la guerra. Pertanto – ha rimarcato il leader del LI.SI.PO. – la priorità di Draghi e la sua squadra a parere del LI.SI.PO. deve essere quella di eliminare la povertà che alberga in svariati milioni di italiani, come si rileva dai dati ISTAT. Al riguardo il LI.SI.PO.  “Libero Sindacato Polizia”, ad ogni buon fine, ricorda a lor signori che L’Italia ripudia la guerra. Pertanto, a giudizio del LI.SI.PO., il Presidente Draghi – ha concluso de Lieto – farebbe bene ad impegnare le sue energie per aumentare le pensioni, comprese quelle di invalidità, che sono sempre “una vergona”, tenuto conto che la somma è inferiore a 300 euro.»

Promo