Muore infermiere in pensione Barletta, donati organi

90 Visite

Per molti anni ha lavorato nell’ospedale Dimiccoli di Barletta, da infermiere si e’ occupato dei pazienti e la notte scorsa è morto a 81 anni. Il suo decesso, però, ha consentito che la vita continuasse a beneficio di chi nella donazione di organi e tessuti ripone l’ultima speranza. “A dare il consenso sono stati la moglie e i tre figli – racconta Giuseppe Vitobello, coordinatore donazioni Asl Bat a loro va il nostro ringraziamento più sentito. Questa donazione e’ la dimostrazione che non ci sono limiti di eta’ per la donazione perche’ gli organi, se in buone condizioni, possono essere trapiantati anche in persone molto piu’ giovani”.

Nella sala operatoria diretta dal dottor Giuseppe Cataldi, si sono avvicendate le equipe del Policlinico di Bari che ha prelevato il fegato e del Policlinico di Foggia che ha prelevato i reni. “Proprio ieri abbiamo sottolineato che il numero dei cittadini che esprime in vita il consenso alla donazione sta crescendo in maniera importante – dice Tiziana Dimatteo, Direttrice Generale Asl Bate oggi questa settima donazione dall’inizio dell’anno e’ la dimostrazione di come su questo territorio si stia facendo un lavoro importante di sensibilizzazione”.

Promo