Puglia, Pagliaro: «Se si ferma l’edilizia si ferma il Paese»

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«Se si ferma l’edilizia, che rappresenta più di un quinto (il 22%) del pil nazionale, si ferma l’economia e si ferma il Paese. Il rischio è grande: l’hanno gridato oggi i costruttori salentini, nell’assemblea Ance a cui ho partecipato per ascoltare la loro voce e rilanciare il loro allarme e le loro richieste alle istituzioni. Servono misure immediate per uscire da una crisi che è cominciata con l’emergenza Covid, si è acuita con i rincari dell’energia e dei materiali e che rischia di arrestare il settore con le conseguenze economiche del conflitto in corso».

Lo dichiara Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani in Consiglio regionale pugliese.

«Molte imprese edili – dice – non ce la fanno più ad andare avanti, sono costrette a bloccare i cantieri e a licenziare gli operai. Bitume, acciaio e alluminio, quando si riescono a reperire, hanno costi insostenibili, e senza di esse non si può lavorare. In più, lo stop ripetuto dei trasporti rallenta e paralizza le consegne. Il Governo non può continuare ad ignorare quest’emergenza, ha il dovere di intervenire a tutela del settore edile. Hanno ragione i costruttori salentini, che chiedono di rivedere gli appalti nel cronoprogramma e nei costi».

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