Commissario Governo antiracket, 3 milioni alle vittime di estorsione nel 2021

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«La relazione annuale del 2021 evidenzia che in Puglia abbiamo erogato quasi 3 milioni di euro soprattutto alle vittime di estorsione e usura». Lo ha detto il commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, facente funzioni, Mario Muccio, a Canosa di Puglia (Bat) per l’evento ‘Storie di Legalità’, al teatro Lembo, promosso dalla prefettura di Barletta Andria Trani nell’ambito del progetto ‘Testimoni di Legalità Attiva‘, rivolto alle scuole secondarie della provincia.

«Si tratta di benefici economici per incentivare alla denuncia: se l’imprenditore vede che c’è la possibilità di denunciare e di essere poi ristorato in tempi sostanzialmente ravvicinati, è più portato alla denuncia», ha spiegato. «La Puglia risulta tra le regioni che ha più benefici economici in favore delle vittime di estorsione», ha aggiunto.  Il commissario ha sottolineato anche l’importanza dell’accordo quadro sottoscritto tra il ministero dell’Interno ed il presidente nazionale dell’Abi per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura, che riprende anche i contenuti dell’accordo tra la prefettura di Barletta Andria Trani, l’Abi regionale e gli ordini professionali nel 2020, prevedendo, anche in considerazione dell’attuale contingenza determinata dalla crisi pandemica, strumenti idonei a supportare famiglie e imprese in difficoltà per facilitare i percorsi di accesso al credito legale e prevenire il rischio di cadere nell’usura.

«Ogni anno in media pervengono una decina di istanze di accesso nella nostra prefettura e nel triennio 2019-2021 il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, ha riconosciuto in questo territorio 7 elargizioni per estorsione, per oltre 536mila euro, e concesso 4 mutui senza interesse per usura, per un 461mila euro», ha ricordato il prefetto Maurizio Valiante. «Sono in definizione elargizioni in favore di altre 4 vittime di estorsione per oltre 1 milione di euro. Tutto questo dimostra ancora una volta quanto sia importante denunciare», ha detto. «Iniziative come quella odierna servono a sensibilizzare la comunità e a far conoscere gli strumenti di prevenzione e di solidarietà, nonché a sviluppare nelle giovani generazioni una coscienza sociale imperniata sui valori dell’etica, della legalità e della cittadinanza attiva», ha concluso.

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