Bisceglie, adottata in giunta riduzione delle tariffe per la mensa scolastica

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La Giunta Comunale presieduta dal Sindaco Angarano ha adottato le tariffe del servizio di refezione scolastica per l’anno 2022 con una complessiva riduzione dei costi per le famiglie.

Le fasce ISEE parametrate al reddito, criterio già introdotto proprio per una questione di giustizia sociale, sono state rimodulate in modo tale da consentire una riduzione della spesa da parte dei nuclei familiari. La fascia dell’esenzione totale è passata da 0 a 3.000. Le tariffe sono state riviste al ribasso. Inoltre le agevolazioni per le famiglie con più figli che usufruiscono della mensa scolastica si è stabilito che riguarderanno non più il figlio maggiore ma tutti i figli minori.

Così come concepite, le nuove tariffe, che dovranno essere approvate in consiglio comunale e potranno essere applicate a decorrere dall’approvazione del bilancio, consentirebbero un risparmio da parte delle famiglie, in particolare di quelle in difficoltà.

Ad esempio, una famiglia con due figli che usufruiscono del servizio di refezione scolastica con un reddito di 7.500 euro ha pagato finora 6,10 euro al giorno (2,70 euro il figlio maggiore e 3,40 il figlio minore), mentre con la rimodulazione pagherebbe 3,50 euro al giorno (2,00 euro il figlio maggiore e 1,50 il figlio minore). Una famiglia con quattro figli che usufruiscono del servizio mensa con un reddito da 10.000 a 15.000 euro, se finora ha pagato 17,10 euro al giorno (3,60 euro il figlio maggiore e 4,50 i tre figli minori), con le nuove tariffe pagherebbe 8,50 euro (2,00 euro i tre figli minori e 2,50 il figlio maggiore).

«Con l’adozione delle nuove tariffe in giunta diamo seguito ad un impegno preso pubblicamente: quello di rendere sempre più fruibile il servizio di refezione scolastica e consentire un risparmio delle famiglie, a maggior ragione in questo periodo complesso che stiamo attraversando. Il tutto mantenendo alti gli standard del servizio che finalmente è diventato più qualitativo e moderno ed offre pasti migliori ai nostri bimbi», ha sottolineato il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano.

«Ci preme sottolineare l’impegno dell’Amministrazione e della Ripartizione Pubblica Istruzione nel capitolato di gara per l’utilizzo di materie prime con prodotti di origine biologica a filiera corta, l’attenzione per garantire alle famiglie la scelta del regime alimentare necessario per motivi di salute o per motivi etico-religiosi, l’informatizzazione del sistema di registrazione al servizio mensa, con possibilità di pagamento online di verifica in tempo reale della situazione dei pasti e  dei pagamenti», ha aggiunto Loredana Bianco, Assessore alle politiche scolastiche della Città di Bisceglie.

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