Notte di terrore in Ucraina. Bombe sulla più grande centrale nucleare d’Europa

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4 Marzo 2022

Notte di terrore in tutta Europa e nel mondo per l’Ucraina, nella notte una centrale colpita e incendiata. 

Immagini, quelle trasmesse che hanno evocato lo spettro di una nuova Chernobyl

Si sono conclusi con un nulla di fatto  i colloqui diretti UcrainaRussia nei boschi di Brest, se non per l’unico accordo sull’apertura di corridoi umanitari per evacuare i civili. 

La guerra  durante la notte è ripresa con vigore, soprattutto sul fronte sud.

Qui le truppe russe hanno dato luogo ad un lungo combattimento con quelle ucraine poste a difesa della centrale nucleare a sei reattori di Enerhodar, la più grande d’Europa, che rifornisce quasi metà dell’energia nucleare ucraina,   provocando l’incendio di una delle sei unità. 

Due ore di paura…da quel momento sono partiti, nel cuore della notte, gli appelli a cessare immediatamente i combattimenti attorno alla centrale, dal governo ucraino all’agenzia atomica dell’ONU. 

Due ore circa è durato il terrore, poi la sicurezza della centrale atomica “è stata ripristinata”, ha quindi dichiarato un comandante militare locale ucraino, “le attrezzature essenziali” della centrale colpita non “sono state compromesse dall’incendio” e  non ci sono state fughe radioattive, come per alcuni minuti fonti locali avevano fatto temere.

Zelensky ne ha approfittato per puntare il dito contro Mosca, accusata di usare come arma il “terrore nucleare”, colpendo, come nessuno aveva mai osato fare nella storia dell’umanità, una centrale atomica. 

Se fosse esplosa, sarebbe stato “dieci volte peggio di Chernobyl”.

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