Trasporti: Legambiente, in Puglia ancora bloccata Corato-Andria

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La Puglia conta un totale di 1.542 km di rete ferroviaria di cui 929km a binario doppio e 613km a binario semplice (il 39,7%). Sono invece 881 i km elettrificati e 661km non elettrificati (il 42,8%). Sui sistemi di sicurezza sono 598,2 i km con sistema SCMT e 235,1 con sistema SSC. E’ quanto emerge dal Rapporto Pendolaria 2022 di Legambiente.

“La Puglia deve fare passi coraggiosi per trasformare radicalmente la mobilita’ nella regione, ma soprattutto risolvere criticità che da troppi anni hanno in ostaggio i pendolari e cittadini, come la lentezza dei lavori della tratta Corato-Andria, che risulta ancora chiusa dopo 5 anni e mezzo dal tragico incidente del 12 luglio 2016 che causò 23 morti, e oggi non si conosce ancora bene il cronoprogramma di fine lavori. Tra Napoli e Bari non esistono treni diretti, così come in due citta’ importanti come Taranto e Lecce viaggia solo un Intercity Notte diretto”, spiega Ruggero Ronzulli, presidente di Legambiente Puglia. Il Pnrr, che prevede 26 miliardi di euro per il trasporto ferroviario, in questo, “rappresenta la grande novita’ con risorse senza precedenti per gli interventi sulla rete ferroviaria. Potra’ segnare un cambiamento positivo se ora andranno avanti scelte coerenti per cambiare la mobilita’ al 2030 e ridurre le emissioni di CO2, come deciso dall’Ue per fermare i cambiamenti climatici”. 

Per la Puglia possiamo trovare ben 70,77 milioni di risorse destinate a Ferrovie Appulo Lucane (di cui 12 milioni per il prolungamento della Bari-Matera verso l’Ospedale Santa Maria delle Grazie). E 58,45 milioni per Ferrotramviaria (tra cui 45 milioni per il raddoppio della tratta Andria-Barletta e 12 milioni per il rinnovo del binario esistente della Corato-Andria); 382 milioni di euro, gia’ finanziati da tempo ma ora inseriti all’interno del Pnrr, riguardano le tre direttrici principali delle Ferrovie del Sud Est: il potenziamento della Bari-Taranto (per 86,5 milioni), il completamento dell’attrezzaggio Scmt/Ertms su tutta la rete (per 130,8 milioni) e la realizzazione di hub intermodali e la riqualificazione di 20 stazioni, per un valore di 165 milioni di euro.

Inoltre, “Trenitalia ha preso l’impegno – si legge nella nota – di un integrale rinnovo della flotta con l’acquisto di 46 nuovi treni circolanti sulle linee Foggia-Bari-Lecce, Bari-Taranto e Taranto-Brindisi, con investimenti propri di Trenitalia per 226,7 milioni di euro, a cui si aggiungono 123,5 milioni di investimenti regionali. Complessivamente, la Regione ha investito 135,5 milioni di euro per l’acquisto di nuovi treni da assegnare alle altre compagnie ferroviarie: Ferrovie Appulo Lucane 8 treni; Ferrovie del Sud Est 11 treni; Ferrotramviaria 5 treni; Ferrovie del Gargano un treno”.

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