Torna nelle province il Bari e BAT la raccolta del farmaco: tutti gli appuntamenti a partire da domani

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Aiutare il maggior numero possibile di famiglie e persone indigenti recandosi in una delle 5.000 farmacie che aderiscono in tutta Italia e donando uno o più medicinali da banco che saranno poi consegnati a 1.800 realtà assistenziali.

Torna anche quest’anno la GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco. Si parte domattina, martedì 8 febbraio: la raccolta durerà una settimana. Nelle 5.000 farmacie che aderiscono in tutta Italia (esporranno la locandina dell’iniziativa e l’elenco  dei punti di raccolta, consultabile sul sito http://www.bancofarmaceutico.org), sarà chiesto ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per i bisognosi. I farmaci raccolti saranno consegnati a 1.800 realtà assistenziali che si prendono cura delle persone indigenti, offrendo gratuitamente cure e medicine.

Nel 2021, 600.000 persone non hanno potuto acquistare medicinali per ragioni economiche. Il loro numero, rispetto al 2020, è cresciuto del 37% (+163.000 persone) a causa della crisi economica provocata dalla pandemia

Nelle Province di Bari e Barletta-Andria-Trani, la raccolta si svolgerà nelle stesse giornate in circa 110 farmacie. I volontari di Banco Farmaceutico saranno presenti sabato 12 febbraio. I farmaci raccolti sosterranno 60 realtà del territorio che si prendono cura dei bisognosi. Durante l’edizione del 2021, sono state raccolte 465019 confezioni di farmaci (pari a un valore di € 3.640.287 euro) che hanno aiutato 1.100.921 ospiti di 1790 enti.

In Puglia, nel 2021, sono state raccolte 27.341 confezioni di farmaci in 292 farmacie, pari a un valore di 195.677 euro. I medicinali raccolti hanno contribuito a curare 37.620 persone aiutate da 141 realtà caritative del territorio regionale.

«La speranza per il nostro Paese è anche responsabilità di ognuno di noi – dichiara Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus – e si alimenta anche con piccoli gesti di gratuità. Invitiamo chiunque può permetterselo a donare uno o più medicinali per chi ha bisogno. Perché ci sono le esigenze delle persone indigenti cui possiamo rispondere in maniera concreta partecipando alla GRF. Compiere un semplice atto di altruismo come questo, andando in farmacia per donare un farmaco, è un modo per farci carico ciascuno di una parte della speranza di tutti».

C’è un’emergenza che, con o senza Covid, si protrae da anni, ma con la pandemia si è aggravata: si tratta delle persone in condizione di povertà sanitaria. Nel 2021, erano 597.560, 163.387 in più rispetto alle 434.173 del 2020. Si è registrato, quindi, un incremento del 37,63% delle persone indigenti che hanno chiesto aiuto a 1.790 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico per farsi curare. Per dar loro sostegno, tali realtà hanno chiesto al Banco 980.562 confezioni di medicinali. Attraverso la GRF, è stato possibile coprire il 47,4% del loro fabbisogno.

La GRF si svolge con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili e BFResearch. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA Farmaceutici e Teva Italia e al sostegno di EG Stada Group, DOC Generici, DHL Supply Chain, Bausch&Lomb, Unico – La Farmacia dei Farmacisti S.p.A. e Gruppo Comifar.

La Raccolta è supportata da Responsabilità Sociale Rai, Mediafriends, La7, Sky per il sociale, e Pubblicità Progresso.

L’iniziativa è possibile grazie al sostegno di oltre 17.000 farmacisti (titolari e non) che oltre a ospitare la GRF, la sostengono con erogazioni liberali. Anche quest’anno, sarà supportata da più di 14.000 volontari, nel rispetto delle norme a tutela della salute di tutti.

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