Incendio ad Andria, pres. Casambulanti si chiede: “Solo fato o c’è altro”

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 A luglio il grande incendio nel quale almeno otto furgoni di ambulanti andarono completamente distrutti; poi agli inizi di agosto un altro incendio, sempre in un’autorimessa alla periferia della città federiciana ed anche questa volta a farne le spese di nuovo Ambulanti i cui mezzi e le merci in essi contenute andarono completamente distrutti. La scena, terribile, si ripropone il pomeriggio di venerdì 4 febbraio 2022 e il risultato sempre lo stesso: altri mezzi di ambulanti andati completamente distrutti ed altri fortunatamente messi al riparo grazie al tempestivo intervento dei proprietari e dei soccorritori. Quell’ennesima nube scura, intrisa di materiali aerodispersi di sicuro danno per la salute umana, visibile persino dalle città vicine, ha fatto immediatamente presagire il peggio ed il peggio era li, in via Trani ad Andria.

La disperazione di chi ha perso tutto rimbalza sulle chat degli Ambulanti di Puglia gestite da CasAmbulanti. Il Presidente Savino Montaruli, presso la Sala Operativa in via Piave 63 ad Andria, ha così commentato l’episodio: “Ancora una volta, maledizione! Ancora una volta un incendio di enormi proporzioni si accanisce contro una categoria allo stremo. La nostra vicinanza umana e materiale agli ambulanti colpiti dalla tragedia ma anche la necessità di capire cosa stia accadendo nella nostra città. Vogliamo e pretendiamo chiarezza. Il recente appello della maggioranza politica di governo cittadino circa il dilagare della criminalità nella nostra città e nel nostro territorio ci ha allarmati moltissimo ed abbiamo il diritto/dovere di sapere quali siano le condizioni di sicurezza e di ordine pubblico nella città di Andria, senza omissioni e senza propaganda di bassa lega. Fare chiarezza immediata non solo su questi ripetuti episodi così gravi ma dell’intero comparto sicurezza, anche sulle strade del lavoro. Da tempo, ormai abbiamo chiesto un incontro sia al Prefetto ed ora al Questore della Barletta Andria Trani ma ancora niente così come i silenzi che anche in questa occasione, purtroppo, si registrano da parte delle istituzioni locali ed addirittura di un certo mondo associazionistico. Noi vogliamo parlare e vogliamo capire. Quei silenzi non li comprendiamo e non prevaricheranno la nostra richiesta di verità e di garanzia” – ha concluso Montaruli di CasAmbulanti Italia.

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