Sempre più restrizioni, sindacato Polizia Li.SI.Po: “La ricetta del governo arreca danni a cittadini e commercianti”

66 Visite

 Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato del sindacato di Polizia Li.Si.Po

Sempre più restrizioni imposte da questo governo agli italiani. Le ultime in ordine di arrivo per i pensionati che non possono prendere la pensione allo sportello di un qualsiasi Ufficio Postale se non vaccinati; sanzione di 100 euro per gli over 50 non vaccinati e, come se non bastasse dal 15 febbraio rischieranno una sanzione da 600 a 1500 euro se verranno sorpresi a lavorare senza il green pass rafforzato, quello rilasciato a chi è in regola con i vaccini.

Se Atene Piange, Sparta non ride!!! Infatti anche tantissime attività commerciali sono attanagliate nella morsa delle restrizioni istituite  da questo esecutivo i cui titolari devono addirittura inventarsi controllori al fine di accertare chi entra per fare acquisti, se in possesso di regolare green pass. Al riguardo il Segretario Generale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) Antonio de Lieto ha dichiarato: “Siamo ad un punto di non ritorno, a causa delle tante restrizioni imposte da Draghi e tutta la sua squadra di governo ai pensionati, ai lavoratori, agli appartenenti alle Forze di Polizia e Forze Armate nonché, a tutti i restanti cittadini titolari di attività commerciali ecc. La ricetta del governo per fronteggiare la pandemia – ha proseguito de Lieto – arreca solo ulteriori danni a tutti i cittadini già in “affanno” a causa delle stratosferiche bollette dell’energia elettrica e dei consequenziali aumenti di tutti i generi alimentari e di prima necessità. Tenuto conto del lavoro svolto fin qui da questo governo, sorge spontaneo chiedersi: su tutto il territorio italiano albergano svariati milioni di immigrati irregolari e non, numeri a dir poco importanti. Tutti questi signori stranieri si sono vaccinati??? Domanda questa più volte esternata dal LI.SI.PO. – agli Organi istituzionali – ma purtroppo ad oggi nessuno ha risposto. Come pure ci si chiede se questi “ospiti” in caso di accertata inosservanza alle predette restrizioni sono stati sanzionati così come puntualmente vengono sanzionati gli italiani inosservanti a quanto imposto a suon di DPCM. Sarebbe gravissimo – ha concluso il leader del LI.SI.PO. – se si scoprisse che questi individui oltre a ricevere gratuitamente vitto, alloggio, e … godono pure di una sorta di immunità …. Sarebbe gravissimo discriminante  ed anche irriguardoso nei confronti  di tanti italiani definiti NO VAX i quali in taluni casi illustri personaggi  hanno paventato  anche un eventuale diniego per un ricovero sanitario in strutture pubbliche mantenute con i soldi di tutti gli italiani, anche quelli dei cosiddetti NO VAX”.

Promo