Giustizia. A Trani in un anno +144% indagini su omicidi

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Nel circondario di Trani le indagini per omicidio volontario sono aumentate in un anno del 144%. Il dato è stato fornito dalla procuratrice generale di Bari Anna Maria Tosto, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, che ha parlato di situazione “allarmante” di quel territorio. Dalla relazione sui delitti avvenuti nel distretto emerge che nei 12 mesi presi in considerazione ci sono stati 8 omicidi nella provincia BAT (28 nell’intero distretto, di cui 14 a Foggia e 6 a Bari) ma 22 iscrizioni (sulle complessive 32 del distretto), “con un incremento medio nel triennio pari al 23% e, nell’ultimo anno, al 144%”.

Questo vuol dire che ben 14 indagini per omicidio riguardano vecchi casi irrisolti, in parte riaperti anche grazie a recenti dichiarazioni di collaboratori di giustizia. Il 2021 “ha visto emergere con prepotenza – continua la pg – la gravità della situazione nei territori ricadenti nel circondario tranese, in larga misura fino ad oggi sottodimensionato quanto alle risorse destinate al contrasto alla criminalità”, come più volte denunciato dal procuratore di Trani Renato Nitti. E lo dimostrano anche i dati sugli altri delitti, che “hanno registrato un’impennata, pari al +210% rispetto all’anno precedente, delle iscrizioni per il delitto di rapina, comprese quelle in abitazione, il reato predatorio che più di ogni altro alimenta nel cittadino la percezione della insicurezza e della vulnerabilità”.

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