Non è possibile fare il T.S.O. – arrivano i reparti speciali della Polizia di Stato

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Il T.S.O. trattamento obbligatorio sanitario è una serie di interventi
sanitari che possono essere applicati in caso di motivata necessità ed urgenza,
e qualora sussista il rifiuto al trattamento da parte del soggetto che deve
ricevere assistenza. Il TSO è disposto con provvedimento del Sindaco, in
qualità di massima autorità sanitaria del Comune di residenza o del Comune dove
la persona si trova momentaneamente, dietro proposta motivata di due medici (di
cui almeno uno appartenente alla Asl di competenza territoriale).

Per lo più si tratta di pazienti psichiatrici. Così è stato per il caso di
G.R. 44 anni, ex barelliere dell’ospedale Santa Chiara di Pisa – che alla vista
dei medici sanitari accompagnati dai Vigili Urbani , si è barricato nella propria abitazione 
per opporsi ad un trattamento sanitario obbligatorio
disposto in
seguito ad alcune problematiche psichiche registrate negli ultimi giorni.
Momenti di tensione, come potete immaginare, ma l’intervento si è concluso nel
migliore dei modi grazie al blitz dei reparti speciali dei Nocs Nucleo
operativo centrale di sicurezza) della Polizia di Stato

La giornata di tensione e paura è iniziata nel primissimo pomeriggio a
Torre del Lago dove G.R. ha visto arrivare il medico dell’Asl, per le cure
dovute. G.R. ha dato di matto nel vero senso della parola, non solo non ha
consentito l’accesso al personale sanitario, ma quando sono intervenuti polizia
municipale e vigili del fuoco per sfondare la porta con la forza – ha pensato
bene di accendere le micce e ha esploso
due colpi di pistola calibro 22
(arma risultata poi detenuta illegalmente),
colpendo per fortuna solo di striscio un vigile del fuoco (per lui 10 giorni di
prognosi).

G.R. si è letteralmente asserragliato nell’appartamento tenendo 
minacciando di uccidere l’anziano padre
, un carabiniere da molti
anni in pensione, che in quel momento si trovava in casa. La vicenda, per
evitare che si trasformasse in una carneficina, è stata curata dalle FF.PP con
professionalità ma è stata estenuante. La trattativa fra l’uomo e le forze
dell’ordine che hanno cercato di convincerlo ad arrendersi e consegnarsi è
durata quasi tutta la giornata. Trattativa lo sforzo della Polizia non ha
portato ad alcun risultato.

Alle 21,50 il blitz dei reparti speciali dei Nocs, arrivati da Roma, che
hanno fatto irruzione all’interno dell’abitazione ed hanno immobilizzato il
G.R., portandolo poi via fra gli insulti delle persone che stavano assistendo
fin dal pomeriggio alle operazioni.

Applausi, di contro, agli uomini del reparto speciale della polizia. L’uomo
è stato condotto in commissariato, mentre l’anziano padre è stato
precauzionalmente sottoposto alle cure sanitarie. Entrambi sono comunque usciti illesi dall’irruzione.

Il T.S.O. è una brutalità è vero ma è una estrema ratio a cui ricorrere
quando effettivamente non c’è alcuna via d’uscita per curare un ammalato
riottoso vero i medici e le cure mediche. Non è bello da vedersi ma è un male
necessario.

Franco Marella

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