Sicurezza Carabinieri BAT, 114 interventi al giorno nel 2022

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Nel 2021 i carabinieri della provincia di Barletta-Andria-Trani hanno risposto a 41.500 chiamate, 114 richieste di intervento al giorno, dalle liti familiari ai codici rossi, da fatti di sangue alla semplice richiesta di assistenza e presenza, “Significativa della necessità di sostegno espressa dalla popolazione nei confronti delle forze di polizia di prossimità“. Lo ha detto il comandante provinciale Alessandro Andrei, nel corso di una conferenza stampa in cui ha tracciato il bilancio delle attivita’ svolte nel 2021. Nell’ambito delle verifiche anti-Covid, sono stati 8.000 i controlli e oltre 1.100 le sanzioni. Complessivamente, sono stati 18.000 i servizi esterni eseguiti, 63.000 le persone identificate, 44.000 i veicoli controllati e oltre 49.000 i documenti. Le persone denunciate all’autorita’ giudiziaria sono state 1.250, 361 delle quali arrestate.

La situazione complessiva è sostanzialmente stabile, anzi abbiamo registrato anche delle lievi inflessioni – ha detto Andrei – ed è un bilancio che ci impegna a fare sempre di più con le nuove strutture di livello provinciale perché la Bat è una provincia che ha bisogno di una attività di contrasto molto importante, di una prevenzione generale sul territorio sempre più sviluppata e di approfondimenti investigativi sempre più qualificati su tutti i fenomeni che caratterizzano la delittuosità”.

Due sono i fenomeni più allarmanti, i reati predatori e i furti d’auto per i quali la Bateè prima in Italia, con 2.600 episodi nel 2021. Andrei ha poi ricordato i fatti di sangue più importanti del 2021, tra i quali l’omicidio del 24enne barlettano Claudio Lasala, colpito con una pugnalata all’addome dopo una lite per futili motivi fuori da un locale del centro storico.

“Un ragazzo per bene che ha subito un’aggressione brutale e spietata che ne ha causato la morte, una vicenda che ancora mi commuove” ha detto. Sul fronte della criminalità organizzata, nel 2021 sono stati sequestrati 40 chili fra marijuana, hashish e cocaina e 31 armi da sparo. Sono state eseguite cinque interdittive ed è in corso una attività di indagine presso il comune di Trinitapoli con la prefettura e le altre forze di polizia.

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