Carcere di Trani:colloqui coi parenti in cambio di denaro, arrestati due agenti

91 Visite

Durante il lockdown, alcuni agenti avrebbero permesso ad alcuni detenuti del carcere di Trani (Barletta- Andria- Trani) di avere colloqui con i parenti oltre il numero consentito, in cambio di soldi o regali, come cellulari e pc. In due sono stati arrestati. Si tratta di agenti della polizia penitenziaria in servizio nell’istituto di pena tranese.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita dai colleghi dei due e facenti parte del Nucleo Investigativo Regionale di Bari, in coordinamento con la sede centrale del Nucleo Investigativo Centrale. Le indagini, coordinate dalla procura di Trani, si sono basate su intercettazioni ambientali audio-video, oltre alle attività di osservazione, pedinamento e controllo, disvelando “un sistema corruttivo imperante all’interno del carcere”.

Sono 29 le persone complessivamente indagate. Inoltre sono in corso, perquisizioni personali e locali in 15 abitazioni delle province di Bari, Bat, Taranto e Roma. Gli indagati sono accusati, a vario titolo di depistaggio, peculato, corruzione, concussione e abuso d’ufficio.

Promo